Error in iudicando (lett. “errore nel giudicare”) è il vizio della sentenza che attiene al merito della decisione: il giudice ha errato nell’interpretazione o nell’applicazione della norma sostanziale, ovvero nella valutazione dei fatti e delle prove.
L’error in iudicando si distingue dall’error in procedendo: il primo riguarda il contenuto della decisione (violazione o falsa applicazione di norme di diritto, art. 360, n. 3, c.p.c.), il secondo attiene alla violazione di norme processuali (art. 360, n. 4, c.p.c.). La distinzione ha rilevanza pratica nel giudizio di cassazione: in caso di error in iudicando, la Corte, cassando la sentenza, rinvia al giudice di merito per una nuova decisione; in caso di error in procedendo, la Corte può decidere direttamente nel merito. L’error in iudicando può consistere nella violazione di legge, nella falsa applicazione o nell’erronea sussunzione del fatto nella norma.