Definizione
La servitù prediale è il peso imposto sopra un fondo (fondo servente) per l’utilità di un altro fondo (fondo dominante) appartenente a diverso proprietario (art. 1027 c.c.). Si trattaCambialeTitolo di credito all'ordine, formale, autonomo e astratto, con il quale una persona ordina (cambiale tratta) o promette (vaglia cambiario) il pagamento di una determinata somma di denaro a favore di un'altra persona o all'ordine di questa (R.D. 1669/1933). Costituisce titolo esecutivo se in regola con il bollo (art. 63 l. camb.).Leggi il lemma completo → di un diritto reale di godimento su cosaBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → altrui, caratterizzato dal requisito della predialità: l’utilità deve essere oggettiva, riferita al fondo e non alla personaAd personamLocuzione latina ("alla persona") che qualifica un diritto, un beneficio o un incarico strettamente legato alla persona del titolare, non trasferibile ne ereditabile.Leggi il lemma completo → del proprietario, e può consistere anche nella maggiore comodità o amenità del fondo dominante (art. 1028 c.c.).
Disciplina normativa
La disciplina delle servitù prediali è contenuta negli artt. 1027-1099 c.c. Le servitù possono essere coattive (imposte per leggeEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo → in presenza di determinati presupposti) o volontarie (costituite per contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → o per testamentoTestamentoAtto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. Può essere olografo, pubblico o segreto. Disciplinato dagli artt. 587-623 del codice civile.Leggi il lemma completo →). Le servitù coattive principali sono: la servitù di acquedotto (art. 1033 c.c.), la servitù di scarico (art. 1043 c.c.), la servitù di passaggio (art. 1051 c.c.), la servitù di elettrodotto (art. 1056 c.c.).
La servitù può essere costituita anche per usucapioneUsucapioneModo di acquisto a titolo originario della proprietà e dei diritti reali per possesso continuato: requisiti, termini ordinari e abbreviati, interruzione, sospensione e accertamento.Leggi il lemma completo → o per destinazione del padre di famiglia (artt. 1061-1062 c.c.), purché si tratti di servitù apparenti, cioè di servitù che si manifestano con opere visibili e permanenti destinate al loro esercizio.
Caratteri essenziali
La servitù presenta i seguenti caratteri essenziali: predialità (l’utilità deve riguardare il fondo, non il proprietario personalmente); appartenenza dei fondi a proprietari diversi; imposizione di un peso sul fondo servente, consistente in un pati (sopportare) o in un non facereFacereObbligo di compiere un'attività positiva a favore del creditore. Si distingue dal dare e dal non facere nella tripartizione delle obbligazioni.Leggi il lemma completo → (astenersiAstensioneDovere o facoltà del soggetto chiamato a esercitare una funzione (giurisdizionale, amministrativa, professionale) di non partecipare a un determinato procedimento o atto in presenza di situazioni che possano comprometterne l'imparzialità o l'indipendenza (art. 51 c.p.c.). Comprende anche l'astensione collettiva degli avvocati dalle udienze.Leggi il lemma completo →), mai in un obbligo positivo (servitus in faciendo consistere nequit). Il proprietario del fondo servente non è tenuto ad alcun comportamento attivo, salvo che la legge o il titolo prevedano obblighi accessori di mantenimentoMantenimentoObbligazione economica verso coniuge, ex coniuge o figli in adempimento di doveri familiari (artt. 143, 156, 337-ter c.c. e 5 l. div.): presupposti, quantificazione, rivalutazione e prescrizione.Leggi il lemma completo → delle opere necessarie all’esercizio della servitù (art. 1069 c.c.).
Modi di acquisto
Le servitù si acquistano per contratto, testamento, usucapionePossessio ad usucapionemPossesso idoneo all'usucapione: continuo, pacifico, pubblico e non equivoco, protratto per il tempo previsto dalla legge.Leggi il lemma completo → e destinazione del padre di famiglia (artt. 1058-1062 c.c.). L’usucapione e la destinazione del padre di famiglia operano solo per le servitù apparenti (art. 1061 c.c.). L’usucapione si compie con il possessoPossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → ventennale continuato, pacifico e pubblico. La destinazione del padre di famiglia richiede che i due fondi, originariamenteAb origineLocuzione latina ("dall'origine") che qualifica un vizio, un difetto o una condizione presenti sin dal momento della nascita dell'atto o del rapporto giuridico.Leggi il lemma completo → appartenuti al medesimo proprietario, siano stati da questi posti in una relazione tale da integrare il contenuto della servitù, e che tale relazione sussista al momento della separazioneSeparazione personaleIstituto che determina l'attenuazione del vincolo coniugale con cessazione degli obblighi di coabitazione e attenuazione di quelli di assistenza, pur mantenendo in vita il matrimonio; può essere giudiziale, consensuale o di fatto.Leggi il lemma completo → dei fondi (art. 1062 c.c.).
Esercizio e tutela
Il proprietario del fondo dominante deve esercitare la servitù in conformità al titolo e, in mancanza, secondo le modalità che arrecano il minore aggravio al fondo servente (art. 1065 c.c.). Il modo di esercizio può essere determinato anche dal possessoPossessioIl possesso: potere di fatto sulla cosa corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.).Leggi il lemma completo →. A tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → della servitù è concessa l’azione confessoriaActio confessoriaAzione reale con cui il titolare di una servitù prediale fa accertare l'esistenza del proprio diritto contro chi ne contesti o ne impedisca l'esercizio (art. 1079 c.c.).Leggi il lemma completo →, con cui il titolare può far riconoscere in giudizio l’esistenza della servitù contro chi ne contesta l’esercizio (art. 1079 c.c.).
Estinzione
Le servitù si estinguono per confusioneConfusioneModo di estinzione dell'obbligazione che si verifica quando le qualità di creditore e debitore si riuniscono nella stessa persona (art. 1253 c.c.). Opera di diritto, tipicamente per successione ereditaria, cessione del credito o fusione societaria.Leggi il lemma completo → (riunione della proprietà del fondo dominante e del fondo servente in capo alla medesima persona), per prescrizionePrescrizioneModo di estinzione dei diritti soggettivi conseguente al mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge, a tutela della certezza dei rapporti giuridici (artt. 2934-2963 c.c.).Leggi il lemma completo → ventennale derivante dal non usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo → (art. 1073 c.c.), per impossibilità di esercizio, per rinunzia del titolare. Il non uso ventennale decorre dal giorno in cui la servitù ha cessato di essere esercitata (art. 1073, comma 2, c.c.).
Giurisprudenza modenese
- I presupposti della servitù di passaggio per destinazione del padre di famiglia (e usucapione)
- Quando una servitù è apparente?
- Quando il passaggio sul fondo altrui non basta ad acquistare il relativo diritto di servitù per usucapione?
- Servitù: la ripartizione delle spese tra fondo dominante e servente
- Servitù di passaggio: i presupposti dell’acquisto per usucapione
- Servitù di passaggio: la determinazione della sua estensione e delle modalità del suo esercizio
- Violazione delle distanze legali tra proprietà confinanti: possibile l’acquisto per usucapione della relativa servitù
- Il momento rilevante ai fini della costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia
- La servitù di passo carrabile si differenzia da quella di passaggio pedonale (e questa non comprende quella)
- Actio confessoria servitutis: natura e presupposti
- I requisiti formali minimi per la costituzione di una servitù volontaria
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