L’assegno bancario può essere fatto valere come promessa di pagamento

L’assegno bancario deve considerarsi, nei rapporti tra traente e prenditore, come promessa di pagamento ai sensi dell’art. 1988 cc, anche nel caso in cui l’azione cartolare non possa essere più esperita per l’intervenuta prescrizione, con la conseguente configurabilità della presunzione “iuris tantum” dell’esistenza del rapporto sottostante, restando quindi il destinatario della promessa di pagamento dispensato […]

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La domanda di rateizzazione del debito basta ad interrompere la relativa prescrizione?

La domanda di rateizzazione del debito, implicando solo la necessità di modalità agevolate di estinzione di quel debito, ma non la sua inesistenza, configura un riconoscimento di esso (art. 1988 cc), con conseguente interruzione della relativa prescrizione (art. 2944 cc) e decorrenza del nuovo termine prescrizionale (art. 2945 cc). Tribunale di Modena (Pagliani), sentenza n. […]

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