Usura sopravvenuta: il superamento del tasso soglia nel corso del rapporto

Il superamento del tasso soglia nel corso del rapporto non inficia né la validità né l’efficacia della clausola determinativa del saggio degli interessi corrispettivi pattuita anteriormente all’entrata in vigore entrata in vigore della L. n. 108/1996 e la riscossione degli interessi al saggio contrattuale non viola di per sé la buona fede in executivis. Tribunale […]

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CMS e interessi corrispettivi assolvono funzioni diverse

Tra commissione di massimo scoperto e interesse corrispettivo non c’è sovrapposizione, perché costituiscono remunerazione di due aspetti distinti: la messa a disposizione di una somma e il suo godimento a seguito di utilizzo. Il fatto che, in ipotesi, di un affidato 100 sia utilizzato 80, non cancella la circostanza per cui la messa a disposizione […]

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Gli interessi moratori pattuiti convenzionalmente rilevano ai fini della valutazione di usurarietà del contratto quale superamento del tasso soglia?

Ai fini del divieto di usura non vanno calcolati gli interessi moratori, che infatti non hanno la funzione di corrispettivo al godimento di una somma di denaro, bensì funzione di risarcimento, così presupposto dall’art. 1224 cc, mentre la nozione di usura richiama l’idea di un’eccessiva utilità ricavata soltanto direttamente dal prestito del denaro. Inoltre, lo […]

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Usura sopravvenuta: il superamento del tasso soglia nel corso del rapporto

Allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell’usura come determinata in base alle disposizioni della L. n. 108/1996, non si verifica la nullità o l’inefficacia della clausola contrattuale di determinazione del tasso degli interessi stipulata anteriormente all’entrata in vigore della predetta legge, o […]

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