Compenso professionale per l’impugnazione al TAR di un atto amministrativo: la causa è di valore indeterminabile

Ai fini della determinazione del compenso professionale forense, la controversia dinanzi al TAR volta all’annullamento di un atto amministrativo (nella specie, deliberazione del Consiglio Comunale di Modena) deve considerarsi di valore indeterminabile, giacché la causa petendi è la domanda di declaratoria di legittimità dell’atto ed il petitum la sua caducazione, non rilevando gli eventuali risvolti […]

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Opposizione a sanzione amministrativa: l’onere della prova a carico della PA opposta e dell’ingiunto

Nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa, l’Amministrazione, sebbene formalmente convenuta in giudizio, assume sostanzialmente la veste di attrice. Spetta, quindi, ad essa, ai sensi dell’art. 2697 cc, fornire la prova dell’esistenza degli elementi di fatto integranti la violazione contestata, mentre compete all’opponente, che assume formalmente la veste di convenuto, la prova dei fatti impeditivi […]

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L’opposizione a decreto ingiuntivo proposta con citazione anziché con ricorso

L’opposizione a decreto ingiuntivo concesso in materia di locazione, come tale soggetta al rito speciale di cui all’art. 447 bis cpc, deve ritenersi tempestiva anche se erroneamente proposta con citazione, anziché con ricorso, qualora entro il termine previsto dall’art. 641 cpc, avvenga l’iscrizione a ruolo mediante deposito in cancelleria dell’atto di citazione o di una […]

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Sanzione amministrativa: cosa prova (fino a querela di falso) il verbale di accertamento

Nel giudizio di opposizione ad ordinanza ingiunzione irrogativa di sanzione amministrativa, il verbale di accertamento dell’infrazione, qualora risulti completo e regolare, fa piena prova, fino a querela di falso ed è perciò assistito, per la sua provenienza da un pubblico ufficiale, da una presunzione (juris tantum) di corrispondenza al vero delle attestazioni ed enunciazioni di […]

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Collaborazioni coordinate e continuative: i limiti del lavoro a progetto

In tema di collaborazioni coordinate e continuative, l’art. 61 D.Lgs. n. 276/2003 vieta, salvo ambiti eccezionali (nella specie non ricorrenti) di porre in essere tali tipi di collaborazioni atipiche se non con le modalità delle collaborazione a progetto, che è una forma particolare di lavoro autonomo, prevalentemente personale, riconducibile ad uno o più progetti specifici […]

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