[SS.UU.] La domanda di condanna generica non richiede il consenso del convenuto

La domanda di danno può essere legittimamente rivolta ab origine ad ottenere una condanna generica, senza che sia necessario il consenso del convenuto. Tale facoltà costituisce infatti espressione del principio di libera scelta delle forme di tutela offerte dall’ordinamento. Spetterà poi al convenuto, ove lo ritenga, formulare domanda riconvenzionale di accertamento dell’insussistenza del danno: domanda […]

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“Tabelle di Milano”: la liquidazione del danno alla persona secondo criteri il più possibile uniformi nel territorio nazionale risponde ad equità, ovvero uguaglianza di trattamento

Nella liquidazione del danno biologico, quando manchino criteri stabiliti dalla legge, l’adozione della regola equitativa di cui all’art. 1226 cc, deve garantire non solo una adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto, ma anche l’uniformità di giudizio a fronte di casi analoghi, essendo intollerabile e non rispondente ad equità che danni identici possano essere liquidati […]

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L’approvazione delle clausole vessatorie mediante rinvio cumulativo alle stesse

Nel caso di condizioni generali di contratto, l’obbligo della specifica approvazione per iscritto a norma dell’art. 1341 cc della clausola vessatoria è rispettato anche nel caso di richiamo numerico a clausole, onerose e non, purché non cumulativo, salvo che quest’ultimo non sia accompagnato da un’indicazione, benché sommaria, del loro contenuto, ovvero che non sia prevista […]

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[Riforma Cartabia] Come cambia l’art. 379 cpc

Codice di procedura civile ➡️ Libro secondo – Del processo di cognizione ➡️ Titolo III – Delle impugnazioni ➡️ Capo III – Del ricorso per cassazione ➡️ Sezione II – Del procedimento e dei provvedimenti ➡️ Articolo 379 Vecchio testo Art. 379. Discussione. All’udienza il relatore riferisce i fatti rilevanti per la decisione del ricorso, […]

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Regolamento di confini: l’azione è ammissibile anche se l’incertezza è solo soggettiva

Quando il confine tra due fondi è incerto, ciascuno dei proprietari può chiedere che sia stabilito giudizialmente (art. 950 cc). In particolare, l’azione di regolamento di confini ha natura reale ed è preposta alla tutela dell’interesse del proprietario alla certa delimitazione del fondo, ossia direttamente finalizzata all’eliminazione dell’incertezza concernente il confine. Pertanto, mentre l’oggetto del […]

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