Mediazione

Apr 17, 2026

La mediazione è l’attività di chi mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legatoLegatoDisposizione testamentaria a titolo particolare (artt. 649-673 c.c.) con cui si attribuiscono specifici diritti o beni al legatario, che li acquista ipso iure.Leggi il lemma completo → ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanzaRappresentanzaIstituto in forza del quale un soggetto (rappresentante) compie atti giuridici in nome e per conto di un altro soggetto (rappresentato), con effetti diretti nella sfera giuridica di quest'ultimo. Può essere legale o volontaria (artt. 1387-1399 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1754 c.c.).

Il mediatore ha diritto alla provvigioneAgenziaContratto con cui una parte (agente) assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra (preponente), la conclusione di contratti in una zona determinata, dietro retribuzione (artt. 1742-1753 c.c.).Leggi il lemma completo → da ciascuna delle parti se l’affare è concluso per effetto del suo intervento (art. 1755 c.c.). La misura della provvigione è stabilita dalle parti, dagli usi o dal giudice secondo equitàEquitàCriterio di giudizio e parametro integrativo del contratto (art. 1374 c.c.), della liquidazione del danno (artt. 1226 e 2056 c.c.), della riduzione della penale (art. 1384 c.c.) e del processo (artt. 113-114 c.p.c.).Leggi il lemma completo →. Il diritto alla provvigione sorge con la conclusione dell’affare, intesa come incontro delle volontà delle parti su un accordo vincolante.

Il mediatore è tenuto a comunicare alle parti le circostanze a lui note relative alla valutazione e alla sicurezza dell’affare che possano influire sulla conclusione di esso (art. 1759 c.c.). La violazione di tale obbligo determina responsabilitàResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → per danni.

L’esercizio dell’attività di mediazione immobiliare è subordinato all’iscrizione nel Registro delle imprese e al possessoPossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → dei requisiti professionali previsti dalla l. 39/1989. La mediazione si distingue dall’agenziaAgenziaContratto con cui l'agente promuove stabilmente la conclusione di contratti per il preponente in una zona determinata, con diritto a provvigione (artt. 1742 ss. c.c.).Leggi il lemma completo → per l’imparzialità del mediatore e l’assenzaAssenzaCondizione giuridica della persona che abbia cessato di comparire nel suo ultimo domicilio o residenza, e di cui non si abbiano più notizie da almeno due anni (artt. 49-57 c.c.).Leggi il lemma completo → di un rapporto stabile con le parti.

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