Agenzia

Apr 17, 2026

L’agenzia è il contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → con il quale una parte (agente) assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto dell’altra (preponente), la conclusione di contratti in una zona determinata, verso retribuzioneRetribuzioneCorrispettivo che il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore subordinato a fronte della prestazione lavorativa (art. 36 Cost.; artt. 2094 e 2099 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1742 c.c.).

Il contratto di agenziaAgenziaContratto con cui una parte (agente) assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra (preponente), la conclusione di contratti in una zona determinata, dietro retribuzione (artt. 1742-1753 c.c.).Leggi il lemma completo → si caratterizza per la stabilità del rapporto e l’autonomia dell’agente, che organizza liberamenteAd libitumLocuzione latina ("a piacere") che indica una facoltà rimessa alla libera scelta del titolare, senza vincoli di forma, termine o modalità.Leggi il lemma completo → la propria attività. L’agente ha diritto alla provvigione per tutti gli affari conclusi durante il contratto per effetto del suo intervento o con clienti procurati in precedenza (art. 1748 c.c.).

La disciplina è integrata dalla direttiva 86/653/CEE, recepita con d.lgs. 303/1991. Alla cessazione del rapporto, l’agente ha diritto a un’indennità di fine rapportoIndennità di fine rapportoImporto dovuto dal datore al lavoratore subordinato al termine del rapporto (art. 2120 c.c.). Comunemente TFR, calcolato dividendo la retribuzione annua per 13,5.Leggi il lemma completo → (art. 1751 c.c.) se ha procurato nuovi clienti o sviluppato gli affari con clienti esistenti e il preponente continua a trarne vantaggi sostanziali.

L’agente si distingue dal mediatoreMediazioneAttività di chi mette in relazione le parti per la conclusione di un affare, con diritto alla provvigione da entrambe le parti (artt. 1754-1765 c.c.).Leggi il lemma completo → perché agisce nell’interesse di una sola parte (il preponente) e in forza di un rapporto stabile; si distingue dal dipendente per l’autonomia organizzativa. Sono nulle le clausole dello star del credere salvo accordo limitato (art. 1746 c.c.).

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