Magna pars

Apr 20, 2026

Definizione

Magna pars è una locuzione latina che significa «grande parte» o «parte rilevante». L’espressione, di derivazione virgiliana (quorumQuorumSoglia minima di presenze o voti per la validità di un atto collegiale: quorum costitutivo e deliberativo nell'assemblea condominiale, societaria e nel referendum.Leggi il lemma completo → pars magna fui, «di cui fui parte importante»), indica un soggetto che ha avuto un ruolo determinante o preponderante in un evento o in una vicenda. Nel linguaggio giuridico, la locuzione viene utilizzata per evidenziare il contributo decisivo di un soggetto alla realizzazione di un atto, alla determinazione di un dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → o alla formazione di una volontà collettiva.

Disciplina normativa

Il concetto di magna pars rileva in diversi ambiti del diritto civile. In materia di responsabilità, il concorso del fatto colposo del creditoreCreditoreSoggetto attivo dell'obbligazione, titolare del diritto di esigere dal debitore la prestazione dovuta (art. 1174 c.c.). Tutelato mediante azione surrogatoria, revocatoria e sequestro conservativo.Leggi il lemma completo → nella causazione del danno ai sensi dell’art. 1227 c.c. richiede la valutazione del contributo causale di ciascun soggetto, dovendosi stabilire chi sia stato magna pars nella produzione dell’evento dannoso. Nella comunioneComunioneSituazione giuridica (artt. 1100-1116 c.c.) che si verifica quando la proprietà o un altro diritto reale spettano in comune a più persone, attribuendo a ciascun partecipante una quota ideale sull'intero bene. Si distingue in volontaria, incidentale e forzosa.Leggi il lemma completo →, le decisioni relative all’amministrazione della cosaBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → comune sono adottate con il criterio maggioritario (art. 1105 e art. 1108 c.c.), dove la magna pars dei comunisti determina la volontà collettiva. Nel diritto societario, il socio di maggioranza costituisce la magna pars nelle deliberazioni assembleari.

Caratteri essenziali

  • Ruolo determinante: indica il soggetto il cui contributo è stato decisivo nella realizzazione di un evento giuridico o nella formazione di una decisione.
  • Rilevanza nella causalitàNesso di causalitàDefinizione Il nesso di causalità (o nesso eziologico) è il legame materiale e giuridico che deve sussistere tra la condotta dell'agente e l'evento dannoso, affinché quest'ultimo possa essere imputato al primo ai fini della responsabilità c...Leggi il lemma completo →: nel giudizio di responsabilità, serve a individuare il soggetto il cui apporto causale è stato preponderante nella produzione del danno.
  • Criterio maggioritario: richiama il principio per cui la parte più rilevante di un gruppo determina la volontà collettiva nelle decisioni comuni.
  • Valenza argomentativa: nel linguaggio forense, serve a sottolineare la centralità del ruolo svolto da un soggetto in una determinata vicenda giuridica.

Ambito applicativo

L’espressione trova impiego nella giurisprudenzaGiurisprudenzaComplesso delle decisioni dei giudici su una determinata materia, nonché l'attività interpretativa del diritto svolta dagli organi giurisdizionali.Leggi il lemma completo → e nella dottrina per descrivere il ruolo preponderante di un soggetto nella causazione di un danno, nella formazione della volontà contrattuale, nelle deliberazioni societarie e condominiali, e più in generale in ogni contesto in cui sia necessario individuare il contributo maggioritario o determinante. Ricorre nelle motivazioni delle sentenze che affrontano questioni di concorso di cause, di responsabilità solidaleResponsabilità solidaleRegime in cui ciascun condebitore è obbligato per l'intero nei confronti del creditore, che può rivolgersi a qualunque debitore per ottenere l'intera prestazione (artt. 1292-1313 c.c.).Leggi il lemma completo → e di attribuzione del maggior peso causale nell’ambito del giudizio di responsabilità civileResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo →.

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