Definizione
Il nesso di causalità (o nesso eziologico) è il legame materiale e giuridico che deve sussistere tra la condotta dell’agente e l’evento dannoso, affinché quest’ultimo possa essere imputato al primo ai fini della responsabilità civileResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → o penaleClausola penalePattuizione con cui i contraenti convengono preventivamente la prestazione dovuta dal debitore in caso di inadempimento o di ritardo, con funzione di liquidazione anticipata del danno e di rafforzamento del vincolo obbligatorio (artt. 1382-1384 c.c.).Leggi il lemma completo →. Costituisce elemento oggettivo imprescindibile dell’illecito, sia contrattuale (art. 1218 c.c.) sia extracontrattuale (art. 2043 c.c.), e del fatto di reato (artt. 40-41 c.p.).
Causalità materiale e giuridica
La causalità si articola su due piani: la causalità materiale (o di fattoDe factoSituazione esistente nella realtà materiale, indipendentemente dal riconoscimento giuridico. Si contrappone a de iure ("di diritto").Leggi il lemma completo →), che risponde alla domanda se la condotta sia stata causa dell’evento secondo leggi scientifiche o massime di esperienza, e la causalità giuridica, che seleziona tra le conseguenze dell’evento quelle risarcibili in quanto immediate e dirette (art. 1223 c.c.). In materia penale, l’art. 41 c.p. disciplina il concorso di cause e l’interruzioneInterruzioneCessazione provvisoria dell'attività processuale per eventi che colpiscono la parte, il suo rappresentante o il difensore. Disciplinata dagli artt. 299-301 c.p.c. Impone la riassunzione del processo a pena di estinzione (art. 305 c.p.c.). Nel diritto concorsuale, opera anche per liquidazione giudiziale (art. 43 CCII).Leggi il lemma completo → del nesso causale da parte di cause sopravvenute da sole sufficienti a determinare l’evento.
Criteri di accertamento
La giurisprudenzaGiurisprudenzaComplesso delle decisioni dei giudici su una determinata materia, nonché l'attività interpretativa del diritto svolta dagli organi giurisdizionali.Leggi il lemma completo → applica la teoria della condicio sine qua nonCondicio sine qua nonCriterio causale fondato sul giudizio controfattuale: un fatto è causa dell'evento se, eliminato mentalmente, l'evento non si sarebbe verificato.Leggi il lemma completo → temperata dal criterio della causalità adeguata e dall’imputazione oggettiva dell’evento. In sede civile vige il criterio del “più probabile che non” (preponderance of evidence), mentre in sede penale è richiesto l'”alto grado di credibilità razionale” o “oltre ogni ragionevole dubbio” (Cass. SU 11 settembre 2002 n. 30328, Franzese).
Causalità omissiva
Nei reati e illeciti omissivi impropri, il nesso causale si ricostruisce attraverso un giudizio controfattuale: si accerta se la condotta doverosa omessa avrebbe impedito l’evento con elevata probabilità logica. La materia è particolarmente rilevante in ambito sanitario, ove la Cassazione richiede la provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → che l’azioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → doverosa avrebbe evitato l’evento secondo leggi scientifiche di copertura.
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