Brocardo latino che significa “la legge posteriore deroga a quella anteriore” e codifica il principio fondamentale della successione delle leggi nel tempo: tra due norme di pari rango gerarchico, prevale quella emanata successivamente.
Il principio trova fondamento nell’art. 15 delle disposizioni sulla legge in generale (preleggi), che disciplina l’abrogazione delle leggi, la quale può essere espressa (la nuova legge dichiara abrogata la precedente), tacita (la nuova legge è incompatibile con la precedente) o per disciplina integrale della materia.
Il brocardo opera a due condizioni essenziali: che le norme in conflitto abbiano lo stesso rango nella gerarchia delle fonti e che la norma posteriore regoli la stessa materia. Non opera, pertanto, quando la norma anteriore sia di rango superiore (es. norma costituzionale vs. legge ordinaria) o quando il rapporto tra le norme sia di specialità anziché di successione temporale.
Il principio si coordina con il brocardo lex posterior generalis non derogat priori speciali, che ne circoscrive la portata in caso di conflitto tra norma successiva generale e norma anteriore speciale.