Brocardo latino che significa “la legge generale posteriore non deroga a quella speciale anteriore” e codifica il principio secondo cui, nel conflitto tra una norma generale sopravvenuta e una norma speciale preesistente, prevale quest’ultima.

La regola esprime la prevalenza del criterio di specialità su quello meramente cronologico (lex posterior derogat priori): la norma speciale anteriore, in quanto dettata per una fattispecie particolare, si presume più adeguata a regolarne le specificità, e non viene travolta dalla disciplina generale sopravvenuta, salvo espressa volontà abrogatrice del legislatore.

Il fondamento logico è che il legislatore, quando emana una legge generale, normalmente non intende eliminare le discipline speciali già in vigore per settori particolari; perciò, in assenza di espressa previsione abrogatrice, la norma speciale sopravvive come lex specialis.

Il principio ammette un’eccezione: la lex specialis posterior derogat priori generali, in cui la norma posteriore è essa stessa speciale, e dunque prevale sulla generale anteriore cumulando il criterio cronologico con quello di specialità.