Denunzia di dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → temuto è l’azioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → a tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → del proprietario, del titolare di altro diritto reale o del possessorePossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → che ha ragione di temere che da qualsiasi edificio, albero o altra cosa sovrasti pericolo di un danno grave e prossimo alla cosa che formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → oggetto del suo diritto o del suo possessoPossessioIl possesso: potere di fatto sulla cosa corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1172 c.c.).
A differenza della denunzia di nuova operaDenunzia di nuova operaAzione cautelare del proprietario o possessore che tema un danno da un'opera iniziata da meno di un anno e non ancora terminata sul fondo proprio o altrui (art. 1171 c.c.).Leggi il lemma completo →, qui il pericolo non proviene da un’opera in corso di realizzazione, ma da una cosa già esistente (un muro pericolante, un albero inclinato, un edificio lesionato). Presupposti sono: il pericolo di danno grave e prossimo; la provenienza del pericolo da un edificio, albero o altra cosa.
Il giudice, assunte sommarie informazioni, dispone le opportune cautele: può ordinare lavori di consolidamentoReductio ad unumEspressione latina che indica la riconduzione di una pluralità di fonti, norme o situazioni a un assetto unitario e coerente, tipica delle operazioni di codificazione, dei testi unici e del riordino legislativo.Leggi il lemma completo →, la rimozione della fonte del pericolo o imporre garanzie idonee. Il provvedimento ha natura cautelare. L’azione ha funzione essenzialmente preventiva, mirando a evitare il danno prima che si verifichi, ed è espressione del più generale principio di prevenzione nell’ordinamento civile.
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