Decadenza è la perdita della possibilità di esercitare un diritto o una facoltà per mancato compimento dell’atto richiesto entro un termine perentorioTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → stabilito dalla legge o dal contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → (artt. 2964-2969 c.c.). A differenza della prescrizionePrescrizioneModo di estinzione dei diritti soggettivi conseguente al mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge, a tutela della certezza dei rapporti giuridici (artt. 2934-2963 c.c.).Leggi il lemma completo →, la decadenza opera in modo automatico e non ammette interruzioneInterruzioneCessazione provvisoria dell'attività processuale per eventi che colpiscono la parte, il suo rappresentante o il difensore. Disciplinata dagli artt. 299-301 c.p.c. Impone la riassunzione del processo a pena di estinzione (art. 305 c.p.c.). Nel diritto concorsuale, opera anche per liquidazione giudiziale (art. 43 CCII).Leggi il lemma completo → né sospensione.
La decadenza non è soggetta a interruzione né a sospensione (art. 2964 c.c.), salvo che la legge disponga diversamente. L’unico modo per impedire la decadenza è il compimento dell’atto previsto (proposizione della domanda giudizialeDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo →, comunicazione, notificazioneNotificazioneAtto processuale con cui l'ufficiale giudiziario porta formalmente a conoscenza del destinatario un atto giuridico (artt. 137-151 c.p.c.).Leggi il lemma completo →) entro il termine. Le parti possono stabilire termini di decadenza convenzionali, purché non rendano eccessivamente difficile l’esercizio del diritto (art. 2965 c.c.).
Esempi di decadenza legaleDecadenzaPerdita di un diritto o di una facoltà per il mancato compimento di un determinato atto entro un termine perentorio fissato dalla legge o dalla volontà delle parti, non soggetto a sospensione né a interruzione (artt. 2964-2969 c.c.).Leggi il lemma completo → sono: il termine per l’impugnazioneImpugnazioneStrumento processuale con cui si chiede il riesame di un provvedimento (artt. 323-408 c.p.c.: appello, cassazione, revocazione, opposizione di terzo). In senso sostanziale, azione di contestazione di delibere, testamenti, rinunzie ereditarie.Leggi il lemma completo → del licenziamento (60 giorni, art. 6 L. 604/1966); il termine per la denuncia dei vizi della cosa venduta (8 giorni dalla scoperta, art. 1495 c.c.); il termine per l’impugnazione delle delibere assembleari (90 giorni, art. 2377 c.c.); il termine per l’opposizione a decreto ingiuntivoDecreto ingiuntivoProvvedimento monitorio di ingiunzione di pagamento o consegna: presupposti, prova scritta, provvisoria esecuzione, opposizione ordinaria e tardiva, efficacia di giudicato.Leggi il lemma completo → (40 giorni, art. 641 c.p.c.). La decadenza che riguarda diritti indisponibili è rilevabile d’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo → dal giudice (art. 2969 c.c.).
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