AzioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → sociale di responsabilitàResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → è l’azione giudiziaria esercitata dalla societàSocietàContratto con cui due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili (art. 2247 c.c.).Leggi il lemma completo → contro gli amministratori per ottenere il risarcimento dei danni cagionati alla società dalla violazione dei doveri imposti dalla legge e dallo statuto (art. 2393 c.c.). L’azione è deliberata dall’assemblea ordinariaAssembleaOrgano collegiale, deliberativo e a composizione variabile di un ente associativo o societario, attraverso il quale si forma la volontà comune dei suoi membri (soci, partecipanti, condòmini).Leggi il lemma completo →.
Nella s.p.a., l’azione può essere promossa: dall’assemblea con delibera a maggioranza ordinaria (art. 2393, comma 1, c.c.); dalla minoranza qualificata di soci (1/5 del capitale o 1/20 nelle società quotate, art. 2393-bis c.c.); dal collegio sindacale a maggioranza dei due terzi; dal curatoreCuratoreSoggetto nominato dall'autorità giudiziaria per amministrare un patrimonio o tutelare interessi determinati. Ricorre in più istituti (curatore speciale, dell'eredità giacente, dell'inabilitato, fallimentare).Leggi il lemma completo → in caso di liquidazioneIndennità di fine rapportoImporto dovuto dal datore al lavoratore subordinato al termine del rapporto (art. 2120 c.c.). Comunemente TFR, calcolato dividendo la retribuzione annua per 13,5.Leggi il lemma completo → giudiziale. Nella s.r.l., ciascun socio può promuoverla individualmente (art. 2476, comma 3, c.c.).
La responsabilità degli amministratoriResponsabilità degli amministratoriResponsabilità personale degli amministratori di società per i danni derivanti dall'inosservanza dei doveri di diligenza, verso la società, i creditori sociali e i singoli soci o terzi (artt. 2392-2395 c.c.).Leggi il lemma completo → è fondata sulla colpaCulpaEspressione latina che designa la colpa nelle sue diverse forme, distinte per gravita (lata, levis, levissima) o per tipologia (in contrahendo, in eligendo, in vigilando, in educando, in faciendo, in omittendo).Leggi il lemma completo →: l’amministratore deve adempiere ai doveri imposti dalla legge e dallo statuto con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico e dalle specifiche competenze (art. 2392 c.c.). L’azione si prescrive in cinque anni dalla cessazione dell’amministratore dalla carica. La deliberazione assembleare di responsabilità comporta la revocaAutotutelaPotere dell'amministrazione di riesaminare e correggere i propri atti, annullandoli o revocandoli d'ufficio, senza ricorrere al giudice.Leggi il lemma completo → dall’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo → degli amministratori se è adottata con il voto favorevole di almeno un quinto del capitale (art. 2393, comma 5, c.c.).
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