L’astensione del giudice è l’istituto processuale per cui il magistrato ha l’obbligo o la facoltà di astenersi dal giudicare una causa quando ricorrano situazioni che possano comprometterne l’imparzialità (art. 51 c.p.c.).

L’art. 51 c.p.c. prevede casi di astensione obbligatoria: il giudice ha interesse nella causa o in altra causa vertente su identica questione di dirittoEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo →; è parente o affine di una delle partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo → entro il quarto grado; ha dato consiglio o prestato patrocinio; è tutoreTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo →, curatoreCuratoreSoggetto nominato dall'autorità giudiziaria per amministrare un patrimonio o tutelare interessi determinati. Ricorre in più istituti (curatore speciale, dell'eredità giacente, dell'inabilitato, fallimentare).Leggi il lemma completo →, procuratoreAvvocatoProfessionista iscritto all'albo abilitato alla difesa in giudizio: accesso alla professione, procura, compenso, doveri deontologici, responsabilità civile e disciplinare.Leggi il lemma completo → o datore di lavoro di una delle parti; ha conosciuto della causa in altro grado del processo o come arbitro; è parte in causa pendente davanti alla parte.

Oltre ai casi di astensione obbligatoriaAstensioneDovere o facoltà del soggetto chiamato a esercitare una funzione (giurisdizionale, amministrativa, professionale) di non partecipare a un determinato procedimento o atto in presenza di situazioni che possano comprometterne l'imparzialità o l'indipendenza (art. 51 c.p.c.). Comprende anche l'astensione collettiva degli avvocati dalle udienze.Leggi il lemma completo →, il giudice può astenersi per gravi ragioni di convenienza (art. 51, comma 2, c.p.c.), previa autorizzazione del capo dell’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo →.

Se il giudice non si astiene nei casi obbligatori, la parte può proporre istanzaIstanzaRichiesta formale rivolta a un'autorità volta a ottenere un provvedimento. Nel processo civile espressione del principio della domanda (art. 99 c.p.c.).Leggi il lemma completo → di ricusazioneRicusazioneIstituto processuale con cui la parte chiede l'allontanamento dal processo del giudice che non si sia astenuto nonostante la sussistenza di cause di astensione obbligatoria (artt. 51-54 c.p.c.).Leggi il lemma completo → (art. 52 c.p.c.). Nel processo penaleClausola penalePattuizione con cui i contraenti convengono preventivamente la prestazione dovuta dal debitore in caso di inadempimento o di ritardo, con funzione di liquidazione anticipata del danno e di rafforzamento del vincolo obbligatorio (artt. 1382-1384 c.c.).Leggi il lemma completo →, l’astensione è disciplinata dagli artt. 36-37 c.p.p. con un elenco di cause parzialmente diverso.

Powered by Gestiolex