Inammissibilità

Apr 18, 2026

L’inammissibilità è una sanzioneSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo → processuale che impedisce l’esame nel merito di un atto (domanda, eccezioneEccezioneStrumento difensivo del convenuto: distinzione tra eccezioni in senso stretto e in senso lato, di rito e di merito, regime delle preclusioni e rilevabilità d'ufficio.Leggi il lemma completo →, impugnazioneImpugnazioneStrumento processuale con cui si chiede il riesame di un provvedimento (artt. 323-408 c.p.c.: appello, cassazione, revocazione, opposizione di terzo). In senso sostanziale, azione di contestazione di delibere, testamenti, rinunzie ereditarie.Leggi il lemma completo →, istanzaIstanzaRichiesta formale rivolta a un'autorità volta a ottenere un provvedimento. Nel processo civile espressione del principio della domanda (art. 99 c.p.c.).Leggi il lemma completo →) proposto in violazione di presupposti o requisiti previsti dalla legge.

Si distingue dalla nullitàNullitàForma più grave di invalidità del contratto, che opera di diritto, è rilevabile d'ufficio e imprescrittibile. Prevista per violazione di norme imperative, illiceità o difetto di elementi essenziali (artt. 1418-1424 c.c.).Leggi il lemma completo → (che colpisce l’atto viziato nella formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → ma potenzialmente sanabile) e dalla improcedibilitàImprocedibilitàSanzione processuale che impedisce la prosecuzione del giudizio per mancanza di un requisito necessario alla trattazione della causa.Leggi il lemma completo → (che presuppone un atto inizialmente ammissibile ma privo di un requisito sopravvenuto). L’inammissibilità opera tipicamente per: tardività dell’impugnazione, carenza di interesse ad agire, difetto di legittimazione, inosservanza di forme essenziali inderogabili.

In ambito di impugnazioni, l’inammissibilità dell’appello è disciplinata dagli artt. 342 e 348-bis c.p.c., mentre per il ricorso per cassazioneRicorso per cassazioneMezzo di impugnazione ordinario avverso le sentenze pronunciate in grado di appello o in unico grado, per i motivi tassativi previsti dalla legge.Leggi il lemma completo → rilevano gli artt. 360-bis, 365 e 366 c.p.c.

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