Affidamento condivisoAffidamentoTermine polisemico che indica nel diritto di famiglia l'attribuzione della responsabilità genitoriale (artt. 337-bis ss. c.c.); nel diritto civile la fiducia incolpevole tutelata dall'ordinamento; nel diritto penale una misura alternativa alla detenzione.Leggi il lemma completo → è il regime ordinario di affidamento dei figli minori in caso di separazioneSeparazione personaleIstituto che determina l'attenuazione del vincolo coniugale con cessazione degli obblighi di coabitazione e attenuazione di quelli di assistenza, pur mantenendo in vita il matrimonio; può essere giudiziale, consensuale o di fatto.Leggi il lemma completo →, divorzioDivorzioIstituto che determina lo scioglimento del matrimonio civile (o la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario), pronunciato con sentenza quando sia venuta meno la comunione tra i coniugi e non sia possibile ricostituirla.Leggi il lemma completo → o cessazione della convivenza dei genitori, introdotto dalla L. 54/2006 e oggi disciplinato dall’art. 337-ter c.c. Entrambi i genitori esercitano la responsabilitàResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → genitoriale e le decisioni di maggiore interesse per i figli sono assunte di comune accordo.

Il principio di bigenitorialità impone che il figlio minore abbia il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore e di ricevere cura, educazione, istruzione e assistenza morale da entrambi. Il giudice determina i tempi e le modalità della presenza dei figli presso ciascun genitore, fissando la misura e il modo del contributo al mantenimentoMantenimentoObbligazione economica verso coniuge, ex coniuge o figli in adempimento di doveri familiari (artt. 143, 156, 337-ter c.c. e 5 l. div.): presupposti, quantificazione, rivalutazione e prescrizione.Leggi il lemma completo →.

L’affidamento esclusivo a un solo genitore è disposto solo quando l’affidamento all’altro sia contrario all’interesse del minore (art. 337-quater c.c.), ad esempio in caso di violenzaVizi del consensoAnomalie nel processo di formazione della volontà negoziale che rendono il contratto annullabile: errore (artt. 1427-1433 c.c.), violenza (artt. 1434-1438 c.c.), dolo (artt. 1439-1440 c.c.).Leggi il lemma completo →, grave trascuratezza o inadeguatezza genitoriale. Il collocamento prevalente presso un genitore non incide sull’affidamento condiviso, che riguarda l’esercizio della responsabilità genitoriale e non la residenzaResidenzaLuogo di dimora abituale della persona (art. 43 c.c.): elemento oggettivo e soggettivo, rilievo per competenza territoriale e notificazioni, distinzione da domicilio e dimora.Leggi il lemma completo → abituale del minore.

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