La commissione di massimo scoperto: il punto

La commissione di massimo scoperto è la prestazione dovuta dal cliente in corrispettivo della disponibilità di moneta bancaria offertagli per lo scoperto ed è determinata secondo la percentuale convenuta sulla massima esposizione (accordata o fruita) in un dato arco temporale o sul differenziale tra l’accordato e il prelevato. Diversamente dall’interesse corrispettivo, che remunera il godimento […]

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Mutuo a tasso variabile: la cd clausola “floor” trasforma il contratto in uno strumento finanziario?

La clausola cd “floor”, che stabilisce un tasso variabile minimo, non è assimilabile -né da sola, né in combinazione con l’assenza di una correlativa che ne limiti gli effetti al rialzo (clausola cd “cap”)- ad uno strumento finanziario derivato, perché la causa del mutuo è e rimane il trasferimento di somma di denaro, non il […]

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L’abusiva concessione del credito

Non è configurabile la responsabilità per abusiva concessione del credito nel caso in cui il terzo danneggiato sia una società controllata della società insolvente a cui l’istituto di credito ha concesso il credito e che sia amministrata dai medesimi soggetti della seconda, mancando in questo caso in capo al terzo, infatti, il requisito dell’ignoranza incolpevole […]

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Intermediazione finanziaria: il requisito della forma scritta del contratto-quadro

In tema d’intermediazione finanziaria, il requisito della forma scritta del contratto-quadro, posto a pena di nullità (azionabile dal solo cliente) dall’art. 23 del D.Lgs. n. 58/1998, va inteso non in senso strutturale, ma funzionale, avuto riguardo alla finalità di protezione dell’investitore assunta dalla norma, sicché tale requisito deve ritenersi rispettato ove il contratto sia redatto […]

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Intermediazione finanziaria: il requisito della forma scritta del contratto-quadro

In tema d’intermediazione finanziaria, il requisito della forma scritta del contratto-quadro, posto a pena di nullità (azionabile dal solo cliente) dall’art. 23 del D.Lgs. n. 58/1998, va inteso non in senso strutturale, ma funzionale, avuto riguardo alla finalità di protezione dell’investitore assunta dalla norma, sicché tale requisito deve ritenersi rispettato ove il contratto sia redatto […]

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