Fatto illecito dell’agente assicurativo e concorso colposo (rectius, doloso) del cliente

In tema di responsabilità solidale dell’assicurazione per fatto illecito del proprio agente ai danni del cliente, al fine di riconoscere l’applicabilità dell’art. 1227 cc occorre che i rapporti tra agente e cliente presentino connotati di anomalia, se non addirittura di connivenza o di collusione in funzione elusiva della disciplina legale. Conseguentemente, se incombe al cliente […]

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La compagnia assicuratrice risponde del fatto illecito del proprio agente

In ipotesi di condotta illecita posta in essere dal proprio agente infedele (nella specie, escluso), la compagnia assicurativa risponde ai sensi dell’art. 2049 cc, senza che assumano rilievo né che l’agente stesso fosse privo del potere di rappresentanza, né la continuità dell’incarico affidatogli, né 1’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato, giacché la responsabilità sorge […]

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Copertura assicurativa: inammissibile la testimonianza dell’Agente assicurativo su patti contrari o aggiunti alla Polizza

In tema di contratto di assicurazione, è inammissibile la prova orale vòlta ad accertare che, durante le trattative negoziali o al momento della stipula, l’agente assicurativo abbia affermato che la polizza avrebbe avuto un oggetto più ampio da quello chiaramente risultante dal testo contrattuale sottoscritto dalle parti, giacché tale affermazione non sarebbe idonea ad impegnare […]

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Rischio Terremoto e polizza assicurativa: la clausola contrattuale “Contenuto” o “Locali”

In tema di assicurazione contro il Rischio Terremoto (nella specie, gli eventi tellurici che nella primavera del 2012 hanno colpito la zona del modenese), la Polizza ben può distinguere tra “Locali” e “Contenuto”, ossia tra costruzioni edili con relativi impianti, da un lato, e arredamenti nonché suppellettili, dall’altro, al fine di limitare negozialmente la copertura […]

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Polizza professionale: l’errore grossolano non può presumersi volontario

In tema di responsabilità professionale, un errore asseritamente grossolano (nella specie, il mancato rispetto delle distanze legali nella predisposizione di un progetto da parte di un ingegnere di vasta esperienza) non può perciostesso presumersi doloso, al fine di escludere la relativa copertura assicurativa che avesse ad oggetto i soli “danni involontariamente cagionati a terzi in […]

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