Gli interessi moratori pattuiti convenzionalmente rilevano ai fini della valutazione di usurarietà del contratto quale superamento del tasso soglia?

Ai fini del divieto di usura non vanno calcolati gli interessi moratori, che infatti non hanno la funzione di corrispettivo al godimento di una somma di denaro, bensì funzione di risarcimento, così presupposto dall’art. 1224 cc., mentre la nozione di usura richiama l’idea di un’eccessiva utilità ricavata soltanto direttamente dal prestito del denaro. Inoltre, lo […]

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Usura sopravvenuta: il superamento del tasso soglia nel corso del rapporto

Il superamento del tasso soglia nel corso del rapporto non inficia né la validità né l’efficacia della clausola determinativa del saggio degli interessi corrispettivi pattuita anteriormente all’entrata in vigore entrata in vigore della L. n. 108/1996 e la riscossione degli interessi al saggio contrattuale non viola di per sé la buona fede in executivis. Tribunale […]

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Cosa deve provare la banca che agisce per il recupero del credito derivante da un rapporto di conto corrente?

La banca che esercita un’azione giudiziale per il recupero del credito derivante da un rapporto di conto corrente ha l’onere, ai sensi dell’art. 2697 cc, di produrre il contratto di apertura del conto e tutti gli estratti conto emessi dall’inizio alla chiusura del rapporto; infatti, solo tali documenti consentono la ricostruzione integrale del rapporto con […]

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