Ripetizione di interessi anatocistici o usurari: l’onere della prova a carico del correntista

Ove sia il correntista ad agire in giudizio per la ripetizione, o comunque per l’accertamento, delle somme indebitamente versate alla banca a titolo di interessi anatocistici e/o usurari, incombe su costui, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2697 cc, l’onere di allegare i fatti posti a base della domanda, vale a dire dimostrare l’esistenza […]

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Interessi anatocistici: all’omesso deposito degli estratti conto non si può supplire con una perizia di parte o d’ufficio

Il correntista che agisce per la restituzione degli interessi anatocistici, pagati o addebitati sul suo conto, ha l’onere di dimostrare l’ammontare del suo credito e deve, pertanto, depositare in causa la documentazione contabile nella specie gli estratti conti. A tale onere non può supplire attraverso la mera produzione di una perizia di parte, né attraverso […]

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Contratti bancari e ripetizione di indebito: onere della prova a carico del cliente correntista

In tema di contratto di conto corrente bancario, il correntista che agisca per la ripetizione di indebito, tenuto a fornire la prova sia degli avvenuti pagamenti che della mancanza, rispetto ad essi, di una valida causa debendi, è onerato di documentare l’andamento del rapporto con la produzione degli estratti conto, i quali evidenziano le singole […]

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Gli interessi moratori pattuiti convenzionalmente rilevano ai fini della valutazione di usurarietà del contratto quale superamento del tasso soglia?

Ai fini del divieto di usura non vanno calcolati gli interessi moratori, che infatti non hanno la funzione di corrispettivo al godimento di una somma di denaro, bensì funzione di risarcimento, così presupposto dall’art. 1224 cc, mentre la nozione di usura richiama l’idea di un’eccessiva utilità ricavata soltanto direttamente dal prestito del denaro. Inoltre, lo […]

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Obbligati in solido e interruzione (permanente) della prescrizione determinata dalla domanda processuale

L’art. 2945 cc co. 2 (che riconosce all’interruzione della prescrizione determinata dalla domanda processuale efficacia non solo istantanea ma permanente) limita l’ambito applicativo dell’art. 1310 cc co. 2 (che rende inopponibili agli altri condebitori, ivi compreso il fiseiussore ex art. 1957 cc co. 4, la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno di loro ed […]

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