La c.d. usura sopravvenuta non ha cittadinanza nel nostro ordinamento

Per la qualificazione di un tasso come usurario occorre fare applicazione dell’art. 644 c.p., tenendo conto del momento in cui gli interessi sono convenuti, indipendentemente dal momento del loro pagamento. Di conseguenza, allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell’usura come determinata in […]

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I presupposti della responsabilità solidale tra intermediario e promotore

Ciò che rileva ai fini dell’accertamento della responsabilità solidale tra intermediario e promotore è che l’attività svolta dal promotore, anche oltre i limiti dei compiti affidatigli, sia stata agevolata e resa possibile dall’inserimento del promotore nella struttura dell’intermediario mobiliare e nell’ambito dell’attività allo stesso attribuita, così da far ritenere al terzo di buona fede che […]

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Cosa deve provare la banca che agisce per il recupero del credito derivante da un rapporto di conto corrente?

La banca che esercita un’azione giudiziale per il recupero del credito derivante da un rapporto di conto corrente ha l’onere, ai sensi dell’art. 2697 cc, di produrre il contratto di apertura del conto e tutti gli estratti conto emessi dall’inizio alla chiusura del rapporto; infatti, solo tali documenti consentono la ricostruzione integrale del rapporto con […]

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Ripetizione di interessi anatocistici o usurari: l’onere della prova a carico del correntista

Ove sia il correntista ad agire in giudizio per la ripetizione, o comunque per l’accertamento, delle somme indebitamente versate alla banca a titolo di interessi anatocistici e/o usurari, incombe su costui, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2697 cc, l’onere di allegare i fatti posti a base della domanda, vale a dire dimostrare l’esistenza […]

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