Usufrutto è il diritto reale di godimento che attribuisce al titolare (usufruttuario) il diritto di godere della cosa altrui e di trarne ogni utilità, con l’obbligo di rispettarne la destinazione economica (art. 981 c.c.). Il proprietario conserva la nuda proprietà.
L’usufrutto può essere costituito per leggeEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo → (usufrutto legaleUsufruttoDiritto reale di godimento che attribuisce al titolare il diritto di godere della cosa altrui traendone ogni utilità, con l'obbligo di rispettarne la destinazione economica. Disciplinato dagli artt. 978-1020 del codice civile.Leggi il lemma completo → dei genitori sui beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → del figlio minore, art. 324 c.c.), per atto tra vivi, per testamentoTestamentoAtto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. Può essere olografo, pubblico o segreto. Disciplinato dagli artt. 587-623 del codice civile.Leggi il lemma completo → o per usucapioneUsucapioneModo di acquisto a titolo originario della proprietà e dei diritti reali per possesso continuato: requisiti, termini ordinari e abbreviati, interruzione, sospensione e accertamento.Leggi il lemma completo →. Ha necessariamente durata temporanea: non può eccedere la vita dell’usufruttuario persona fisica (art. 979 c.c.) o trent’anni se costituito a favore di persona giuridica.
L’usufruttuario ha il possessoPossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → della cosa, ne fa propri i frutti naturali e civili (art. 984 c.c.), può cedere il proprio diritto e concedere in locazioneLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo → il bene (art. 999 c.c.). Ha l’obbligo di usare la diligenza del buon padre di famigliaBuon padre di famigliaModello astratto di diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni: la diligenza che impiegherebbe una persona di media avvedutezza, prudente e attenta posta nella stessa situazione del debitore (art. 1176, c. 1, c.c.). Per le obbligazioni professionali si applica la diligenza qualificata di cui all'art. 1176, c. 2, c.c.Leggi il lemma completo → (art. 1001 c.c.), di sostenere le spese di ordinaria manutenzione e le imposte ordinarie, e di restituire la cosa al termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → dell’usufrutto. Il quasi-usufrutto (art. 995 c.c.) riguarda i beni consumabili: l’usufruttuario ne acquista la proprietà con l’obbligo di restituirne l’equivalente.
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