Silenzio-assenso

Apr 17, 2026

Silenzio-assenso è l’istituto di semplificazione amministrativa in forza del quale il decorso del termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → previsto per la conclusione del procedimento, senza che l’amministrazione abbia adottatoAdozioneIstituto giuridico che costituisce un rapporto di filiazione tra soggetti non legati da vincolo biologico (l. 184/1983 per i minori; artt. 291-314 c.c. per i maggiorenni).Leggi il lemma completo → un provvedimento espresso, equivale all’accoglimento della domanda del privato.

L’istituto è disciplinato dall’art. 20 della l. n. 241/1990, che ne prevede l’applicazione generalizzata ai procedimenti ad istanza di parteIstanzaRichiesta formale rivolta a un'autorità volta a ottenere un provvedimento. Nel processo civile espressione del principio della domanda (art. 99 c.p.c.).Leggi il lemma completo →, con esclusione dei casi ivi elencati (atti e procedimenti riguardanti patrimonioPatrimonioDefinizione Il patrimonio è il complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi, suscettibili di valutazione economica, facenti capo a un soggetto di diritto. È nozione unitaria ma articolata, comprendente sia i diritti reali e di credito...Leggi il lemma completo → culturale e paesaggistico, ambiente, difesa nazionale, immigrazione, salute pubblica).

Il silenzio-assenso si distingue dal silenzio-rifiuto (art. 2, comma 8-bis, l. n. 241/1990), che si formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → quando l’amministrazione non provvede nei procedimenti in cui il silenzio non ha valore di accoglimento, e dal silenzio-rigettoSilenzio-rigettoSilenzio della PA su un ricorso amministrativo che equivale a rigetto dopo 90 giorni, impugnabile dinanzi al giudice amministrativo (art. 6 d.P.R. 1199/1971).Leggi il lemma completo →, tipizzato in specifiche disposizioni di legge.

Il titolo formatosi per silenzio-assenso è equiparato al provvedimento espresso ed è soggetto ai medesimi poteri di autotutelaAutotutelaPotere dell'amministrazione di riesaminare e correggere i propri atti, annullandoli o revocandoli d'ufficio, senza ricorrere al giudice.Leggi il lemma completo → (annullamento d’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo → ex art. 21-nonies).

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