ExceptioExceptioMezzo di difesa del convenuto che oppone fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto azionato, senza contestare i fatti costitutivi.Leggi il lemma completo → non rite adimpleti contractus (lett. “eccezioneEccezioneStrumento difensivo del convenuto: distinzione tra eccezioni in senso stretto e in senso lato, di rito e di merito, regime delle preclusioni e rilevabilità d'ufficio.Leggi il lemma completo → di contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → non esattamente adempiuto”) è il mezzo di difesa con cui la parte rifiuta la propria prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → deducendo che la controparte ha sì adempiuto, ma in modo inesatto, incompleto o difforme da quanto pattuito.
L’eccezione condivide il fondamento dell’exceptio non adimpleti contractusExceptio non adimpleti contractusEccezione di inadempimento: nei contratti sinallagmatici, il rifiuto legittimo di adempiere finché l'altra parte non adempie (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1460 c.c.) ma si riferisce all’adempimentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → parziale o inesatto: la prestazione è stata eseguita, ma con difetti, ritardi, vizi o difformità. La giurisprudenza richiede che il difetto dell’adempimentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo → sia di entità tale da giustificare, secondo buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo →, il rifiuto della controprestazione: un inadempimentoInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → inesatto di lieve entità non legittima la sospensione. L’eccezione opera frequentemente nell’appaltoAppaltoContratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro. Disciplinato dagli artt. 1655-1677 del codice civile.Leggi il lemma completo → (vizi dell’opera), nella venditaCompravenditaContratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. È il modello dei contratti di scambio, disciplinato dagli artt. 1470-1547 del codice civile.Leggi il lemma completo → (difetti della cosa) e nelle prestazioni di servizi.
Powered by Gestiolex