La domanda di credito proposta in via ordinaria contro il Fallimento o la LCA è inammissibile o improcedibile

Dal giorno della dichiarazione di fallimento nessuna azione individuale esecutiva può essere iniziata o proseguita sui beni compresi nel fallimento, a pena di inammissibilità o improponibilità della domanda. I creditori devono infatti partecipare al concorso nelle forme previste dalla Legge Fallimentare e, pertanto, l’istanza di ammissione al passivo costituisce l’unico modo di proporre domanda giudiziale […]

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Inammissibile o improcedibile la domanda proposta in via ordinaria contro il Fallimento

Salvo il caso di domanda contro il fallito per quando sarà tornato “in bonis”, domanda che però deve essere chiaramente esplicitata, qualora nel giudizio promosso o proseguito dal curatore per il recupero di un credito del fallito, il convenuto proponga una domanda riconvenzionale, diretta cioè all’accertamento autonomo di un contrapposto credito nei confronti del fallimento […]

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Le statuizioni di condanna legate alla pronuncia costitutiva da un nesso di corrispettività sono insuscettibili di esecuzione provvisoria

Le statuizioni di condanna legate alla pronuncia costitutiva da un nesso di corrispettività sono insuscettibili di esecuzione provvisoria ai sensi dell’art. 282 cpc per via del principio di parità delle armi (ex art. 111 Cost.) e del diritto di azione e di difesa (ex art. 24 Cost. primo e secondo comma). Una diversa conclusione, infatti, […]

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Sulla (provvisoria) esecutorietà delle sentenze costitutive

L’anticipazione in via provvisoria, ai fini esecutivi, degli effetti discendenti da statuizioni condannatorie contenute in sentenze costitutive non è consentita (essendo necessario il passaggio in giudicato) soltanto nei casi in cui la statuizione condannatoria è legata all’effetto costitutivo da un vero e proprio nesso sinallagmatico (come nel caso dì condanna al pagamento del prezzo della […]

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