L’estensione automatica della domanda dell’attore al terzo chiamato

Nell’ipotesi in cui la parte convenuta in un giudizio di responsabilità civile chiami in causa un terzo quale responsabile dell’evento dannoso chiedendone la condanna a garantirla e manlevarla in caso di affermazione della propria responsabilità, l’atto di chiamata, a prescindere dal nomen juris, non è compiuto a titolo di garanzia impropria, essendo la concreta finalità perseguita dal chiamante l’accertamento della responsabilità o della corresponsabilità del terzo. Ne consegue, in tal caso, l’estensione automatica della domanda principale nei confronti del chiamato, salvo contraria dichiarazione dell’attore.

Tribunale di Modena (Grandi), sentenza n. 138 del 25 gennaio 2019

Esito: Accoglimento (5)

Classificazione:

| art. 106 c.p.c. | art. 167 c.p.c. | art. 269 c.p.c. |
(01) Capo I - Dell'introduzione della causa (artt. 163-174 cpc), (02) Capo II - Dell'istruzione della causa (artt. 175-274 cpc), (04) Titolo IV - Dell'esercizio dell'azione (artt. 99-111 cpc)

Avvocato in Modena

Related Articles

0 Comment