La valutazione equitativa del danno non esonera la parte dall’onere della prova


L’esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli art. 1226 cc e art. 2056 cc, ha la sola funzione di colmare le lacune insuperabili ai fini della precisa determinazione del danno, ma presuppone che sia provata l’esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile o particolarmente diffic [...]

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(01) Capo I - Disposizioni generali (artt. 2697-2698 cc), (03) Capo III - Dell'inadempimento delle obbligazioni (artt. 1218-1229 cc), (09) Titolo IX - Dei fatti illeciti (artt. 2043-2059 cc)

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