Patto di non concorrenzaConcorrenzaConfronto competitivo fra imprenditori sul mercato. Disciplinata dagli artt. 2596-2601 c.c. per la concorrenza sleale e il patto di non concorrenza, dalla L. 287/1990 per la tutela antitrust.Leggi il lemma completo → è l’accordo con cui un soggetto si obbliga a non esercitare, per un determinato periodo e in un determinato ambito territoriale, attività in concorrenza con l’altra parte. La disciplina varia a seconda del contesto in cui il patto opera.
Nel rapporto di lavoro subordinato, l’art. 2125 c.c. richiede, a penaSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo → di nullitàNullitàForma più grave di invalidità del contratto, che opera di diritto, è rilevabile d'ufficio e imprescrittibile. Prevista per violazione di norme imperative, illiceità o difetto di elementi essenziali (artt. 1418-1424 c.c.).Leggi il lemma completo →, la formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → scritta, un corrispettivo a favore del lavoratore, e limiti di oggetto, tempo (massimo 5 anni per i dirigenti, 3 per gli altri) e luogo. Il patto che non rispetti tali vincoli è nullo.
Nel diritto commerciale, il divieto di concorrenza è previsto ex legeEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo → per il socio di società di personeSocietàContratto con cui due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili (art. 2247 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 2301 c.c.), per il lavoratore durante il rapporto (art. 2105 c.c., obbligo di fedeltà), e per l’alienante dell’aziendaImpresaAttività economica organizzata, professionalmente esercitata per la produzione o lo scambio di beni o servizi. Il soggetto che la esercita è l'imprenditore (art. 2082 c.c.). Si distingue in piccola impresa (art. 2083 c.c.), agricola (art. 2135 c.c.) e commerciale (art. 2195 c.c.). L'azienda (art. 2555 c.c.) ne è lo strumento oggettivo.Leggi il lemma completo → (art. 2557 c.c., divieto quinquennale). Nel contratto di agenziaAgenziaContratto con cui una parte (agente) assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra (preponente), la conclusione di contratti in una zona determinata, dietro retribuzione (artt. 1742-1753 c.c.).Leggi il lemma completo →, il patto di non concorrenza post-contrattuale è disciplinato dall’art. 1751-bis c.c. La validità del patto è sempre subordinata alla ragionevolezza dei limiti imposti, in conformità al principio di libertà dell’iniziativa economica (art. 41 Cost.).
Powered by Gestiolex