Dies ad quem (lett. “giorno fino al quale”) indica il giorno finale in cui scade un termine processuale o sostanziale.
Nel computo dei termini, il dies ad quem è l’ultimo giorno utile per il compimento dell’atto: viene incluso nel calcolo del termine (dies ad quem computatur, art. 155 c.p.c.). Se il giorno finale cade in giorno festivo, il termine è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo (art. 155, comma 5, c.p.c.). Analogamente, per la prescrizione e la decadenza, il termine si compie nel giorno corrispondente a quello iniziale, con inclusione del dies ad quem (art. 2963 c.c.). L’espressione ricorre anche nel linguaggio temporale generico per indicare un termine finale o una scadenza.