L’onere di contestare i fatti avversari è soggetto a (implicita) preclusione processuale

Il convenuto ha l’onere (ex art. 167 cpc) di prendere posizione sui fatti costitutivi del diritto preteso dalla controparte, sicché una sua generica opposizione all’altrui domanda equivale ad assenza di contestazione. Inoltre, in forza di una preclusione non scritta ma ricavabile dal sistema in applicazione del più generale principio di lealtà e di collaborazione processuale, […]

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La liquidazione equitativa del danno può avvenire solo quando il danno sia certo nell’an ma non sia possibile determinarlo nel suo preciso ammontare

L’esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli art. 1226 cc e art. 2056 cc, espressione del più generale potere di cui all’art. 115 cpc, dà luogo non già ad un giudizio di equità, ma ad un giudizio di diritto caratterizzato alla cosiddetta equità giudiziale correttiva od integrativa; […]

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