L’opposizione all’esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale

In sede di opposizione alla esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere alla esecuzione forzata può essere fondata su ragioni attinenti ai vizi di formazione del provvedimento fatto valere come titolo esecutivo solo quando questi ne determinino l’inesistenza giuridica, dovendo gli altri vizi del provvedimento e […]

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Il decreto ingiuntivo definitivo ha efficacia di giudicato

Il provvedimento monitorio non opposto si configura come provvedimento giurisdizionale idoneo ad acquistare autorità ed efficacia di cosa giudicata sia sul punto della regolarità formale del titolo, sia, soprattutto, sotto lo speculare aspetto dell’esistenza del credito, e ciò tanto in ordine all’oggetto che ai soggetti del rapporto. Esso, pertanto, “fa stato ad ogni effetto fra […]

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Il giudicato copre il dedotto e il deducibile

L’accertamento contenuto in un titolo giudiziale passato in giudicato (ivi compreso il decreto ingiuntivo divenuto definitivo per mancata opposizione o per rigetto della stessa) fa stato ad ogni effetto fra le parti, non soltanto con riferimento all’esistenza del credito azionato, del rapporto di cui esso è oggetto e del titolo su cui il credito ed […]

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Opposizione a DI integralmente respinta: il titolo esecutivo è la sentenza o il decreto opposto?

Qualora sia integralmente respinta l’opposizione avverso un decreto ingiuntivo non esecutivo, con sentenza che non pronunci sulla sua esecutività (ex art. 653 cpc co. 1), il titolo fondante l’esecuzione non è quest’ultima, bensì, quanto a sorte capitale, accessori e spese da quello recati, il decreto stesso, la cui esecutorietà è collegata, appunto, alla sentenza, in […]

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