Erronea indicazione in contratto del TEG o TAEG: quid juris?

Il c.d. TEG (tasso effettivo globale) o TAEG (tasso annuo effettivo globale: i due termini s’intendono equivalenti) non è un tasso propriamente inteso, quanto piuttosto un indicatore sintetico del costo complessivo del finanziamento (ISC), diretto a consentire al cliente di conoscere preventivamente il costo totale effettivo del credito. La sua eventuale erronea indicazione, pertanto, costituisce […]

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Opposizione all’esecuzione preventiva: la rinuncia al precetto comporta l’estinzione del giudizio di opposizione o la cessazione della materia del contendere?

La cessazione della materia del contendere postula, per definizione, la sopravvenuta carenza d’interesse della parte alla definizione del giudizio e, quindi, ad una pronuncia sul merito. Essa richiede, cioè, la verificazione di fatti tali da determinare, nel corso del giudizio, il venir meno delle ragioni di contrasto tra le parti e, con ciò, dell’interesse all’azione. […]

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Mutuo bancario: le spese della polizza assicurativa concorrono a determinare il tasso usurario?

In materia di contratti di finanziamento, la inclusione delle spese derivanti dalla conclusione di una polizza assicurativa per il riscontro dell’eventuale usurarietà del tasso di interesse pattuito, è ammessa nel caso in cui il mutuatario dimostri, anche mediante presunzioni gravi, precise e concordanti, che la polizza aveva carattere obbligatorio ex art. 121 T.U.B., quanto meno, […]

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L’elezione di domicilio cd. anomala non incide sulla competenza territoriale del giudice dell’opposizione a precetto

L’elezione di domicilio cd. anomala (siccome priva di collegamenti con il luogo dell’esecuzione) che il creditore abbia compiuto nell’atto di precetto, ex art. 480 cpc co. 3 non è vincolante ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a conoscere dell’opposizione a precetto, da individuarsi con riferimento al possibile luogo della esecuzione, compreso quello di […]

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Il fallimento del debitore rende improcedibile l’esecuzione intrapresa contro il fideiussore in bonis?

Il fallimento del debitore principale rende improcedibile l’esecuzione intrapresa nei confronti dello stesso ma non pure quella attivata nei confronti del suo garante fideiussore in bonis, che conserva la piena disponibilità del proprio patrimonio e dunque può e anzi è onerato di provvedere al pagamento garantito; in seguito, una volta soddisfatto l’intero credito, potrà procedere, […]

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