Competenza e domanda di parte

Ai fini dell’individuazione del giudice competente per materia, la determinazione della materia del contendere va compiuta con riferimento alla domanda, e cioè alla sostanza della pretesa ed ai fatti posti a fondamento di questa, che il giudice può liberamente qualificare sotto l’aspetto giuridico. Pretura di Modena (Bisi), 29 luglio 1998

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Domanda giudiziale e competenza

Poiché la competenza si determina in base alla domanda nella sua obiettiva enunciazione e non già in base all’oggetto della indagine di merito, attraverso il quale si deve valutare il fondamento della domanda stessa, la pronunzia su di essa, in correlazione con il suo specifico contenuto, è limitata a precise finalità di ordine processuale e […]

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Preclusioni processuali in tema di istanze istruttorie nel rito del lavoro

Nel rito del lavoro parte convenuta soggiace, per espressa determinazione dell’art. 416 cpc a determinate preclusioni; la Corte Costituzionale investita dei problema della legittimità del surriferito disposto normativo ha opinato essere lo stesso del tutto conforme alla Carta Costituzionale, nel contempo osservando però, che anche l’attore (come si desume dall’art. 420 cpc co. 5) nondimeno […]

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Rito del lavoro e domanda riconvenzionale

Anche alla stregua di quanto affermato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 13 del 1977 (e con le successive ordinanze nn. 36 e 64 del 1978), nel rito dei lavoro, l’attore convenuto in via riconvenzionale ha – con riferimento alla nuova udienza fissata nei modi previsti dall’art. 418 cpc – gli stessi poteri (ed […]

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