Nullità parziale del precetto per eccessività della somma intimata

L’intimazione di precetto per somma superiore a quella dovuta non produce la nullità del precetto, ma da luogo soltanto alla riduzione della somma domandata nei limiti di quella dovuta. L’intimazione, quindi, rimane valida per la somma effettivamente dovuta, alla cui determinazione provvede il giudice che è investito di poteri di cognizione ordinaria, a seguito dell’opposizione, […]

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Parametri forensi: l’aumento dei compensi professionali in caso di manifesta fondatezza della domanda

L’art. 4 co. 8 D.M. n. 55/2014 (secondo cui «Il compenso da liquidare giudizialmente a carico del soccombente costituito può essere aumentato fino a un terzo rispetto a quello altrimenti liquidabile quando le difese della parte vittoriosa sono risultate manifestamente fondate») ha la medesima ratio -anche punitiva- dell’art. 96 cpc in tema di lite temeraria […]

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Le conseguenze della c.d. usura sopravvenuta

Per la qualificazione di un tasso come usurario occorre fare applicazione dell’art. 644 c.p., tenendo conto del momento in cui gli interessi sono convenuti, indipendentemente dal momento del loro pagamento. Di conseguenza, allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell’usura come determinata in […]

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Opposizione a DI integralmente respinta: il titolo esecutivo è la sentenza o il decreto opposto?

Qualora sia integralmente respinta l’opposizione avverso un decreto ingiuntivo non esecutivo, con sentenza che non pronunci sulla sua esecutività (ex art. 653 cpc co. 1), il titolo fondante l’esecuzione non è quest’ultima, bensì, quanto a sorte capitale, accessori e spese da quello recati, il decreto stesso, la cui esecutorietà è collegata, appunto, alla sentenza, in […]

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