Riscossione – comunicazione preventiva ex art. 77, comma 2-bis, dpr. n. 602/1973 – insanabile vizio di notifica – illegittimità dell’iscrizione ipotecaria. Notificazioni – irreperibilità assoluta – presupposti – assenza.

L’art. 77, comma 2-bis, D.P.R. n. 602/1973 impone all’agente della riscossione, prima di procedere con l’iscrizione ipotecaria, di notificare al proprietario dei beni da vincolare una formale comunicazione preventiva contenente l’avviso/diffida che, in mancanza di pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, sarà iscritta ipoteca.
Tale comunicazione deve essere notificata nelle forme previste dalla legge. Cosicché, nel caso in cui il messo notificatore non abbia accertato, con approfondite ricerche e serie verifiche, l’assenza dell’abitazione, ufficio o azienda del contribuente nel comune nel quale deve effettuarsi la notificazione, ma si sia limitato ad attestare la mera “assenza del destinatario” per poi effettuare la notifica ai sensi dell’art. 143 cpc anziché ex art. 140 cpc, vi è un insanabile vizio di notifica della comunicazione ex art. 77, comma 2-bis, D.P.R. n. 602/1973, il quale determina l’illegittimità della successiva iscrizione ipotecaria.

Commissione Tributaria Provinciale di Modena, sez. III (pres. Mottola, rel. Marchese Occhipinti), sentenza n. 297 del 19 giugno 2019

Esito: Accoglimento (1)

Classificazione:

| art. 140 c.p.c. | art. 143 c.p.c. |

(01) Capo I - Delle forme degli atti e dei provvedimenti (artt. 121-151 cpc), D.P.R. n. 602 del 1973, Tributario

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