L’eccezione di compensazione giudiziale per un controcredito di non facile liquidazione non incide sulla legittimità dell’azione esecutiva

L’eccezione di compensazione per presunti controcrediti di importo maggiore ma di non pronta né facile liquidazione non può valutarsi in sede di opposizioni esecutive, giacché in tal caso la compensazione opera soltanto dal momento della relativa pronuncia giudiziale, e quindi è in radice inidonea a porre in discussione la legittimità iniziale ed attuale dell’altrui azione esecutiva. (...)

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(01) Capo I - Delle opposizioni del debitore e del terzo assoggettato all'esecuzione (artt. 615-618 bis cpc), (04) Capo IV - Dei modi di estinzione delle obbligazioni diversi dell'adempimento (artt. 1230-1259 cc)

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