Il difetto di prova del credito monitorio non preclude la pronuncia nel merito da parte del giudice dell’opposizione

L’eventuale difetto di prova del credito posto a base del ricorso monitorio non preclude la pronuncia nel merito da parte del giudice dell’opposizione, dovendosi in questa fase accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall’ingiungente opposto.

Tribunale di Modena (Pagliani), sentenza n. 412 del 22 marzo 2019

Esito: Accoglimento (3)

Classificazione:

| art. 2697 c.c. | art. 645 c.p.c. |

(01) Capo I - Del procedimento di ingiunzione (artt. 633-656 cpc), (01) Capo I - Disposizioni generali (artt. 2697-2698 cc)
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