I principi generali regolatori della responsabilità professionale

Nelle prestazioni rese nell’esercizio di attività professionali, al professionista è richiesta, ex art. 1176 cc, la diligenza corrispondente alla natura dell’attività esercitata, vale a dire è richiesta una diligenza qualificata dalla perizia e dall’impiego di strumenti tecnici adeguati ai tipi di prestazioni dovute (e la valutazione dell’esattezza delle prestazioni da parte del professionista varia secondo il tipo di professione). Inoltre, di regola, le obbligazioni inerenti all’esercizio di un’attività professionale costituiscono obbligazioni di mezzi e non di risultato, in quanto il professionista si impegna a prestare la propria opera per raggiungere il risultato desiderato, non per conseguirlo. Infine, nel relativo giudizio avente ad oggetto di risarcimento del danno da inadempimento contrattuale, è onere della parte attrice dimostrare unicamente l’esistenza e l’efficacia del contratto, mentre è onere della parte convenuta dimostrare di avere adempiuto, ovvero che l’inadempimento non è dipeso da propria colpa.

Tribunale di Modena (Ramacciotti), sentenza n. 481 del 28 marzo 2019

Esito: Rigetto nel merito (6)

Classificazione:

| art. 1176 c.c. | art. 1218 c.c. | art. 2229 c.c. | art. 2230 c.c. | art. 2236 c.c. |

(01) Capo I - Disposizioni generali (artt. 2222-2228 cc), (02) Capo II - Dell'adempimento delle obbligazioni (artt. 1176-1217 cc), (02) Capo II - Delle professioni intellettuali (artt. 2229-2238 cc), (03) Capo III - Dell'inadempimento delle obbligazioni (artt. 1218-1229 cc)
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