È possibile la revocatoria di pagamenti normalmente eseguiti in ritardo?

Non sono soggetti a revocatoria fallimentare i pagamenti effettuati nei termini d’uso (nella specie, effettuati dopo la scadenza pattuita, anche a seguito di solleciti e piani di rientro), stante l’esimente di cui all’art. 67 co. 3 lett. a Legge Fall., la quale va interpretata nel senso che non sono revocabili quei pagamenti che siano stati eseguiti ed accettati in termini diversi rispetto a quelli contrattualmente previsti, quando l’accipiens dimostri che, anche mediante comportamenti di fatto, i plurimi adempimenti con le nuove caratteristiche non possono più considerarsi eseguiti in ritardo essendo ormai divenuti esatti adempimenti. (...)

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(05) Capo V - Dei mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale (artt. 2900-2906 cc), R.D. n. 267 del 1942 (Legge Fallimentare)

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