Verbatim (lett. «parola per parola») è avverbio latino impiegato nel linguaggio giuridico e giudiziario per indicare la riproduzione fedele e integrale di un testo, di una dichiarazione o di un documento, senza parafrasi né omissioni.
La trascrizioneTrascrizioneSistema di pubblicità legale degli atti relativi a diritti reali immobiliari, che ne garantisce l'opponibilità ai terzi secondo il principio di priorità (artt. 2643 ss. c.c.).Leggi il lemma completo → verbatim assume particolare rilievo nel processo penaleClausola penalePattuizione con cui i contraenti convengono preventivamente la prestazione dovuta dal debitore in caso di inadempimento o di ritardo, con funzione di liquidazione anticipata del danno e di rafforzamento del vincolo obbligatorio (artt. 1382-1384 c.c.).Leggi il lemma completo →, ove la riproduzione integrale delle dichiarazioni è essenziale ai fini della loro utilizzabilità (art. 141-bis c.p.p. per l’interrogatorioInterrogatorioMezzo istruttorio consistente nell'interrogazione della parte. Distinto in formale (artt. 230-232 c.p.c., per provocare confessione) e libero (art. 117 c.p.c.).Leggi il lemma completo →; art. 510 c.p.p. per la lettura di atti).
Nel linguaggio forense, la citazioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → verbatim di un passo normativo, giurisprudenziale o contrattuale garantisce la fedeltà del richiamo e previene contestazioni sulla correttezzaBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo → della citazione.
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