Successio in universum ius (lett. «successioneSuccessione (a causa di morte)Subentro di uno o più soggetti nella titolarità dei rapporti giuridici del defunto, legittima, testamentaria o necessaria (artt. 456 e ss. c.c.).Leggi il lemma completo → nell’intero diritto») indica la successione a titolo universale, in cui il successore subentra nella totalità dei rapporti giuridici attivi e passivi del de cuiusDe cuiusIl defunto dalla cui morte si apre la successione ereditaria. Abbreviazione di "is de cuius hereditate agitur" (art. 456 c.c.).Leggi il lemma completo → o in una quota di essi.

L’erede succede a titolo universale (art. 588, comma 1, c.c.) e risponde dei debiti ereditari anche ultra vires hereditatis, salvo che abbia accettato con beneficio d’inventario (art. 490 c.c.).

La successione universale comporta la confusio dei patrimoni e la continuazione della personalità patrimoniale del defunto. Si contrappone alla successio in singulas resSuccessio in singulas resLocuzione latina che indica la successione a titolo particolare, ossia il subentro in uno o più rapporti giuridici determinati anziché nell'intero patrimonio.Leggi il lemma completo →.

Powered by Gestiolex