Iudex iudicare debet secundum allegata et probata (il giudice deve giudicare secondo quanto allegato e provato) è il brocardo che esprime il principio dispositivoDispositivoParte della sentenza in cui il giudice esprime il comando giurisdizionale accogliendo o respingendo le domande (art. 132 c.p.c.). In caso di contrasto con la motivazione, prevale quest'ultima.Leggi il lemma completo → in materia probatoria: il giudice deve fondare la propria decisione esclusivamente sui fatti dedotti e sulle proveProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → offerte dalle partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo → nel processo.

Nel diritto italiano, il principio è recepito nell’art. 115 c.p.c., secondo cui il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, salvi i casi previsti dalla legge (poteri istruttori d’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo →). Il giudice non può utilizzare la propria scienza privata né acquisire prove al di fuori del processo.

Il principio è temperato dai poteri istruttori d’ufficio riconosciuti al giudice (es. CTUConsulente d'ufficio (CTU)Ausiliario del giudice nominato per fornire conoscenze tecniche necessarie alla decisione, scelto dagli albi del tribunale (art. 61 c.p.c.).Leggi il lemma completo →, ispezioneIspezioneMezzo di prova consistente nell'esame diretto di persone, luoghi o cose (artt. 258-262 c.p.c.). Carattere sussidiario e residuale, disponibile solo se indispensabile.Leggi il lemma completo →, interrogatorio liberoInterrogatorioMezzo istruttorio consistente nell'interrogazione della parte. Distinto in formale (artt. 230-232 c.p.c., per provocare confessione) e libero (art. 117 c.p.c.).Leggi il lemma completo →) e dalla possibilità di fare ricorso ai fatti notori (art. 115, co. 2, c.p.c.).

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