Il conflitto di giurisdizioneGiurisdizioneFunzione pubblica di applicazione del diritto ai casi concreti (artt. 102-111 Cost.). Si articola in ordinaria, amministrativa, tributaria, contabile, militare, con riparto secondo criteri di materia e natura della posizione giuridica tutelata.Leggi il lemma completo → è la situazione che si verifica quando due o più giudici appartenenti a ordini giurisdizionali diversi (ordinario, amministrativo, contabile, tributario) affermano ciascuno la propria giurisdizione sulla medesima causa (conflitto positivo) o la negano entrambi (conflitto negativo).
La risoluzione dei conflitti di giurisdizione è attribuita alle Sezioni Unite della Corte di cassazione (art. 362 c.p.c.), che individuano il giudice munito di giurisdizione. Il conflitto può essere sollevato d’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo → dal giudice o su istanza di parteIstanzaRichiesta formale rivolta a un'autorità volta a ottenere un provvedimento. Nel processo civile espressione del principio della domanda (art. 99 c.p.c.).Leggi il lemma completo →.
Si distingue dal regolamento preventivo di giurisdizioneRegolamento preventivo di giurisdizioneStrumento per investire le Sezioni Unite della Cassazione della questione di giurisdizione prima della decisione di merito (artt. 41, 367 c.p.c.).Leggi il lemma completo → (art. 41 c.p.c.), che è un mezzo preventivo esperibile prima della decisione di merito, e dal conflitto di competenza, che attiene alla distribuzione delle cause tra giudici dello stesso ordine.
Powered by Gestiolex