Definizione
Ad usum Delphini è una locuzione latina che significa letteralmente «ad usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo → del Delfino», con riferimento al Delfino di Francia, erede al trono. L’espressione trae origine dalle edizioni dei classici latini appositamente espurgate dei passaggi ritenuti sconvenienti, preparate per l’istruzione del figlio di Luigi XIV. Nel linguaggio giuridico e comune, indica un testo, un documento o un’informazione che è stata modificata, censurata o adattata per renderla più accettabile o meno compromettente per il destinatario.
Disciplina normativa
La locuzione non ha una disciplina normativa propria, ma il concetto che essa esprime rileva in diversi ambiti del diritto. In materia di falsità documentale, la manipolazione di atti e documenti ad usum Delphini può integrare le fattispecieFacti speciesLa fattispecie: situazione di fatto prevista dalla norma come presupposto degli effetti giuridici. Si distingue in astratta e concreta.Leggi il lemma completo → di cui agli artt. 476 e ss. c.p. In ambito processuale civile, la produzione di documenti alterati o parziali configura una violazione dei doveri di lealtà e probità di cui all’art. 88 c.p.c. Sul piano del diritto dell’informazione, l’espressione evoca le problematiche connesse alla manipolazione dell’informazione e alla censura.
Caratteri essenziali
- Manipolazione del contenuto: indica la modifica, l’espurgazione o l’adattamento di un testo o di un’informazione per renderla adatta a un determinato destinatario o scopo.
- Occultamento selettivo: implica la soppressione di partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo → ritenute scomode, compromettenti o non opportune, con alterazione della completezza e della genuinità dell’informazione.
- Rilevanza probatoria: nel processo civile, la presentazione di documenti manipolati ad usum Delphini può incidere sulla valutazione della provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → e sulla credibilità della parte.
- Connotazione negativa: l’espressione ha assunto nel tempo una valenza critica, indicando una operazione di adattamento non trasparente e potenzialmente ingannevole.
Ambito applicativo
L’espressione viene utilizzata nella giurisprudenzaGiurisprudenzaComplesso delle decisioni dei giudici su una determinata materia, nonché l'attività interpretativa del diritto svolta dagli organi giurisdizionali.Leggi il lemma completo → e nella dottrina per stigmatizzare la produzione di documenti parziali o manipolati nel processo civile, la presentazione di bilanci o rendiconti adattati per occultare irregolarità, e più in generale ogni operazione di selezione o modifica dell’informazione finalizzata a fornire una rappresentazione distorta della realtà. Ricorre inoltre nel linguaggio giornalistico giuridico per descrivere versioni edulcorate di fatti o provvedimenti.
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