Coniugi cointestatari di investimenti all’estero non dichiarati: si applica una sola sanzione

Nel caso di contestazione tra coniugi di attività finanziarie e investimenti detenuti all’estero, e non dichiarati, per l’omessa dichiarazione si applica una sola sanzione (al marito o alla moglie) in quanto, essendo i coniugi responsabili in solido, si applica l’art. 9 del D.Lgs. n. 472/1997, secondo cui “Quando più persone concorrono in una violazione, ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta. Tuttavia, quando la violazione consiste nell’omissione di un comportamento cui sono obbligati in solido più soggetti, è irrogata una sola sanzio (...)

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Tributario

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