Ripetizione di interessi anatocistici o usurari: l’onere della prova a carico del correntista

Ove sia il correntista ad agire in giudizio per la ripetizione, o comunque per l’accertamento, delle somme indebitamente versate alla banca a titolo di interessi anatocistici e/o usurari, incombe su costui, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2697 cc, l’onere di allegare i fatti posti a base della domanda, vale a dire dimostrare l’esistenza […]

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L’onere di allegazione a carico di chi contesti il credito preteso dalla banca

In materia bancaria, l’onere di allegazione è adempiuto da chi contesti il credito preteso dalla banca soltanto nel momento in cui, oltre all’individuazione delle norme violate, siano specificati i concreti addebiti operati in violazione delle norme, indicando le singole poste passive in ipotesi non dovute, eventualmente con calcoli alternativi ricostruenti il dare e l’avere nel […]

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Opposizione a decreto ingiuntivo: la ripartizione dell’onere probatorio tra le parti

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo spetta all’opposto, nella sua qualità di creditore ed attore in senso sostanziale, fornire la prova dell’an e del quantum del credito azionato in via monitoria, gravando sull’opponente, nella sua qualità di debitore e convenuto, provare l’esistenza di fatti impeditivi, estintivi o modificativi del diritto vantato dalla controparte. Tribunale […]

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Responsabilità medica: l’onere della prova a carico delle parti

Nel giudizio avente ad oggetto l’accertamento della responsabilità del medico chirurgo per l’infelice esito di un intervento chirurgico, l’onere della prova si riparte tra attore e convenuto a seconda della natura dell’intervento effettuato, e precisamente: a) nel caso di intervento di difficile esecuzione, il medico ha l’onere di provare soltanto la natura complessa dell’operazione, mentre […]

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Cosa deve provare ed allegare il creditore che eserciti un’azione di responsabilità contrattuale?

In tema di prova dell’inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l’adempimento, deve soltanto provare la fonte negoziale o legale del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è […]

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