Opposizione a decreto ingiuntivo: la ripartizione dell’onere probatorio tra le parti

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la prova del fatto costitutivo del credito incombe sul creditore opposto che fa valere un diritto in giudizio, il quale ha quindi il compito di fornire gli elementi probatori a sostegno della propria pretesa, mente il debitore opponente dovrà fornire la prova degli eventuali fatti impeditivi, modificativi o […]

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L’onere probatorio in materia contrattuale è semplificato (salvo si tratti di obbligazioni negative)

Il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno ovvero per l’adempimento – salvo che si tratti di obbligazioni negative – deve soltanto provare la fonte negoziale o legale del suo diritto ed il relativo termine di scadenza – ove esistente –, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte, […]

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Opposizione a decreto ingiuntivo: la posizione processuale delle parti è invertita

L’opposizione a decreto ingiuntivo introduce un giudizio di cognizione, che segue le regole del giudizio ordinario, secondo il principio della domanda ad iniziativa di parte ed i principi che governano l’onere probatorio delle parti, nel quale giudizio la posizione processuale delle parti è invertita per effetto della posticipazione del contraddittorio conseguente all’emanazione del decreto ingiuntivo, […]

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Cosa deve provare ed allegare il creditore che eserciti un’azione di responsabilità contrattuale?

In tema di prova dell’inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l’adempimento, deve soltanto provare la fonte negoziale o legale del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è […]

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