I limiti di risarcibilità del danno non patrimoniale

Il danno non patrimoniale, risarcibile esclusivamente in virtù dell’art. 2059 cc, può trovare ristoro soltanto in tre distinte ipotesi: – allorché si verta in ipotesi di reato, ancorchè suscettibile anche solo di accertamento presuntivo secondo le regole civilistiche – qualora sia accertata la lesione di un diritto inviolabile della persona garantito dalla Costituzione – negli […]

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Sul cd danno esistenziale “non è più dato discorrere”

I pregiudizi di tipo esistenziale, attinenti alla sfera relazionale della persona, ma non conseguenti a lesione psicofisica, sono risarcibili autonomamente solamente qualora siano conseguenti alla lesione di un diritto inviolabile della persona diverso dalla integrità psicofisica, in quanto, laddove sussista il danno c.d. biologico, esso deve essere ritenuto comprensivo anche dei profili attinenti alla vita di […]

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Il danno morale (in automatica percentuale del biologico) è una indebita duplicazione del danno

Il cd “danno morale”, inteso come patema d’animo transeunte, non è suscettibile di liquidazione separata aggiuntiva (generalmente, con automatismo in percentuale) rispetto al danno biologico, che dovrà essere liquidato con adeguata personalizzazione onde pervenire al ristoro del danno nella sua interezza ma senza duplicazioni. Tribunale di Modena (Saracini), sentenza n. 1408 del 4 settembre 2012

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Il danno non patrimoniale è solo eventuale

In caso di danno alla persona, il danno biologico è sempre presente in caso di danno alla persona, mentre il danno patrimoniale e non patrimoniale sono conseguenze solo ulteriori ed eventuali, senza cioè poter far luogo cioè ad automatismi (ad es., l’applicazione di una percentuale pari ad un terzo per il danno morale), che costituirebbero […]

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Il ferimento dell’altrui animale d’affezione obbliga al risarcimento del danno, anche morale

Il ferimento volontario dell’altrui animale integra il reato di cui all’art. 544 ter c.p., ed obbliga l’autore del fatto al risarcimento del danno, sia patrimoniale (ad es., spese veterinarie) sia non patrimoniale, e ciò quand’anche il proprietario dell’animale non abbia assistito personalmente alla commissione del fatto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di […]

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